Sponsorizzare o non sponsorizzare?
Argomento molto “combattuto”.
Il mondo dei contenuti sponsorizzati è complesso e non facilmente comprensibile da tutti. Ho notato che c’è molta confusione in merito e molti Travel Agents hanno false credenze che impediscono loro di scegliere la strategia di crescita adeguata.
Ecco le principali false credenze sui contenuti sponsorizzati:
1. Il contenuto “perde” valore
Se un contenuto viene sponsorizzato, perde “valore”, ovvero si pensa: “Certo che riceve mi piace e commenti, se pago per farlo vedere.”
Questo è un mito diffuso, ma sbagliato. Il fatto di sponsorizzare non porta automaticamente un gradimento da parte del pubblico di riferimento. Pagando, avrai, per esempio, la possibilità di far vedere a più persone un ottimo post che hai scritto, che altrimenti sarebbe passato inosservato.
2. Richieste non lavorabili
“Se sponsorizzo una proposta di viaggio, mi arriveranno solo richieste di preventivo da persone non realmente interessate, i classici ‘perdi tempo’.”
In realtà, le persone che lasciano i loro dati sono sempre interessate, ma si trovano in fasi d’acquisto diverse. Non tutti sono pronti ad acquistare immediatamente. È essenziale filtrare in ingresso con domande mirate e avere una strategia su come gestire chi non è ancora pronto ad acquistare.
3. Costa troppo
“Sponsorizzare costa troppo. Non ho budget a disposizione.”
Non bisogna guardare solo l’investimento iniziale, ma ragionare su quanto, in termini di guadagno, ti porterà questo investimento.
Con i giusti accorgimenti, a volte ci vuole veramente poco per ottenere ottimi risultati!
4. Basta che paghi
“Ad oggi basta pagare per avere subito richieste di preventivi e vendere viaggi.”
La sponsorizzazione, anche se fatta “a regola d’arte”, non garantisce risultati immediati e duraturi.
Questa è solo una parte della tua strategia.
Devi comunque curare i tuoi canali social ed essere presente online. È necessario conoscere tecniche di vendita e avere un flusso di lavoro creato con strategia, che tenga le persone in contatto con te (ad esempio, attraverso una newsletter).
5. Non funzionano
“Ho fatto una sponsorizzata, ma non ha funzionato. Ci rinuncio, per me non ne vale la pena.”
Non ci sono formule magiche.
Ogni business è diverso, e anche tu lo sei, quindi il messaggio che trasmetti sarà diverso.
Usare strumenti per sponsorizzare non è semplice: bisogna studiare una serie di impostazioni tecniche e avere ottime basi di scrittura e grafica. Fai più tentativi, sperimenta (cambia il testo, cambia l’immagine/video), oppure affidati a chi fa questo di lavoro.
6. Più follower
“Vorrei sponsorizzare per aumentare il numero di follower, così vendo più viaggi.”
Il numero di persone che ti seguono non è mai un indicatore di “vendita sicura”.
Meglio avere meno follower, in target con i viaggi che hai deciso di promuovere, piuttosto che avere tanti follower interessati a tutto e niente. Aumentare il numero delle persone in target che ti seguono deve essere parte integrante della tua strategia online.
Qual è la mia opinione?
Consiglio di destinare un budget mensile per sponsorizzare alcuni contenuti che possono aiutare a ottenere maggiore visibilità sui canali social, ormai saturati da “consigli utili”.
In poche parole, se hai investito tempo nel creare un ottimo post, carosello o Reel, perché non farlo vedere a più persone possibili, se sono in target con ciò che offri?
Se sei un Travel Agent e non hai ancora un flusso adeguato di richieste di preventivo in organico, che possono provenire da passaparola, vecchi clienti o attività sui tuoi canali social, consiglio di creare contenuti sponsorizzati, mirati a generare nuovi lead/contatti, ovvero persone interessate ad acquistare viaggi da te.
Ma ricordati: non dovrai “abbandonarli”, anche se non hanno subito comprato un viaggio da te, ma continuare a comunicare con loro nel tempo, per massimizzare l’investimento iniziale.

Hai individuato una o più false credenze sui contenuti sponsorizzati che ti hanno impedito di mettere in pratica e ottenere risultati?
Se hai bisogno di fare chiarezza e iniziare a lavorare in questa direzione scrivimi e vediamo insieme la giusta strategia, su misura per te.
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